Indice
Regione Friuli Venezia Giulia – bando fondo turismo – incentivi per imprese turistiche
A chi si rivolge
Micro, Piccole e Medie Imprese turistiche:
- iscritte al Registro delle Imprese
- con sede legale o operativa sul territorio della Regione Fvg
- attive almeno 30 giorni prima della rendicontazione;
- possesso Ateco 55.10, 55.20, 55.30 o Ateco 56.11.11 per attività di ristorazione
esercitata all’interno della struttura ricettiva; - proprietarie degli immobili o titolari del diritto di godimento degli stessi la cui durata comprenda anche il periodo in cui il bene sia oggetto del vincolo di destinazione, o averne la disponibilità in base ad un contatto per il medesimo periodo di tempo; qualora l’impresa abbia la disponibilità del bene in base ad un contratto, sia titolare di un diritto reale di godimento o non sia proprietaria esclusiva deve allegare alla domanda espressa autorizzazione all’esecuzione dell’investimento rilasciata dal proprietario o dagli altri comproprietari.
Spese ammissibili
Da sostenere e sostenute anche nei 36 mesi precedenti la domanda
- Acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica;
- interventi di nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria, restauro e risanamento conservativo ai sensi della legge regionale 19/2009 di strutture ricettive turistiche esistenti o di immobili da destinare all’esercizio di struttura ricettiva e la realizzazione degli annessi impianti da destinare in via esclusiva all’esercizio di impresa turistica;
- realizzazione di parcheggi a servizio delle strutture ricettive alberghiere con almeno tre posti auto, anche mediante l’acquisto di immobili; tali parcheggi possono essere finanziati ai sensi dell’articolo 56 del regolamento (UE) n. 651/2014 esclusivamente qualora siano qualificabili come infrastrutture locali e siano messi a disposizione dell’utenza in modo aperto, trasparente e non discriminatorio;
- acquisto di immobili destinati o da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica.
Le iniziative di cui alle lettere a) e b) possono riguardare i pubblici esercizi annessi alla struttura ricettiva. Non sono ammissibili a finanziamento le iniziative per le quali il progetto presentato risulti privo della conformità agli strumenti urbanistici vigenti alla data di presentazione della domanda.
- spese per l’acquisto e il montaggio di arredi e attrezzature nuove di fabbrica, a esclusione delle spese per l’acquisto di beni soggetti a facile usura, per un importo minimo di 10.000 euro;
- spese per l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere, principali e complementari, ivi compresi gli annessi impianti funzionali alla destinazione turistica della struttura ricettiva, anche funzionali all’erogazione di servizi rivolti a persone con disabilità, per un importo minimo di 20.000 euro;
- spese per l’acquisto di immobili:
- nel caso di cui alla lettera c) delle spese ammissibili per un importo minimo di 20.000 euro;
- nel caso di cui alla lettera d) delle spese ammissibili per un importo massimo del 50 per cento della spesa per l’acquisto dell’immobile;
- gli oneri per le spese generali e di collaudo nella misura massima del 10 per cento del totale delle spese per l’esecuzione dei lavori;
- le spese connesse all’attività di certificazione della spesa per un importo massimo di 1.500 euro.
Nel caso in cui sono sostenute più spese tra quelle di cui al comma 1, lettere da a) a c), l’importo minimo complessivo è di 20.000 euro. Le spese ammissibili si intendono al netto di imposte e di spese notarili.
Agevolazione
Regolamento De Minimis
Contributo a fondo perduto al 50%, max 300.000,00 euro
Regolamento 651
Contributo a fondo perduto dal 10% al 30%, max 300.000,00 euro
Presentazione domanda
Procedimento valutativo a graduatoria mediante valutazione delle domande a punteggio.
Le domande sono valutate secondo l’ordine di arrivo alle CCIAA provinciali.
Le domande potranno essere presentate da giugno 2026 a settembre 2026.
Per maggiori informazioni:



