Indice
Contributi a sostegno degli investimenti produttivi nella filiera bosco-legno
A chi si rivolge
Micro, Piccole e Medie Imprese che svolgono attività primaria o secondaria nel settore della trasformazione del legno e dell’utilizzazione dei prodotti in legno e con codice ATECO rientrante tra quelli ammissibili all’Allegato A del Regolamento:
- sono iscritte al Registro delle Imprese;
- sono attive;
- hanno sede operativa sul territorio della Regione FVG.
- con adeguata capacità economico-finanziaria per la realizzazione del progetto.
Spese ammissibili
Sono finanziati progetti di durata massima di 24 mesi finalizzati a:
- Aumentare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri;
- Comportare o implementare l’adozione delle tecnologie dell’innovazione, l’internazionalizzazione e la transizione verso forme di produzione “green” anche mediante la valorizzazione del legname proveniente da alberi schiantati a seguito di eventi calamitosi di origine abiotica o biotica;
- Introdurre nuovi prodotti o nuovi servizi, oppure nuovi metodi per produrli distribuirli o usarli; comportare l’ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente innovandone il processo produttivo o riattivandolo;
- Sostenere l’acquisizione e il mantenimento delle certificazioni di sostenibilità ambientale e qualità all’interno delle filiere che compongono l’economia del legno in Friuli Venezia Giulia.
Il sostegno a iniziative di sviluppo di adeguate capacità manageriali è diretto al perseguimento da parte
dell’impresa di almeno una delle seguenti finalità:
- Terreni, nel limite del 10% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h);
- Acquisto di immobili nel limite del 20% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h);
- Macchinari, impianti, strumenti e attrezzature;
- Sensoristica (studio, progettazione e realizzazione) e hardware;
- Beni immateriali quali software, brevetti, licenze d’uso e know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
- Costi per la realizzazione di opere edili nel limite del 40%, della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h);
- Servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale nel limite complessivo del 20% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h);
- Acquisizione della prima certificazione.
Sono ammissibili altresì, nei limiti del 20% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h):
-
costi salariali relativi ai posti di lavoro creati per effetto del progetto di investimento;
-
costi di pubblicità e attività promozionali;
-
canoni/spese per la locazione o per il noleggio, calcolati per il periodo di durata del progetto e comunque non oltre i 24 mesi.
Limiti di spesa
Spesa minima pari ad almeno 100.000,00€
Non sono ammesse le spese sostenute in data antecedente a quella di presentazione della domanda
Agevolazioni
Il contributo è concesso nel limite del 50% della spesa ammissibile. È possibile una maggiorazione del 10% nel caso di accordo di foresta oppure in caso di realizzazione del progetto di investimento in una zona omogenea di svantaggio socioeconomico.
Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa unica in regime “de minimis” è di 300.000,00 euro.
Presentazione della domanda
Le domande di incentivo di cui all’articolo 1 devono essere presentate entro le ore 16:00 del 28 gennaio 2026, esclusivamente per via telematica tramite il sistema di presentazione delle domande on line dedicato.
Procedimento valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande che abbiano raggiunto il punteggio minimo di 20 punti secondo i criteri di valutazione previsti dal bando
Per maggiori informazioni:



